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Fiera del tartufo di Alba: itinerario tra vino e tartufi

Aggiornato il 03 ottobre 20264 capitoli
Il Mercato Mondiale nel Cortile della Maddalena: da dove partire

Il Mercato Mondiale nel Cortile della Maddalena: da dove partire

La Fiera del tartufo di Alba, giunta nel 2026 alla novantaseiesima edizione, apre sabato 10 ottobre e prosegue ogni fine settimana fino al 6 dicembre. Il punto di partenza di qualsiasi itinerario è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, allestito nel Cortile della Maddalena con ingresso da piazza Falcone e aperto il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19.30. Il biglietto costa 6 euro e, se lo acquisti online, comprende anche la visita al museo cittadino dedicato al tartufo, una tappa utile per capire che cosa stai per annusare e comprare. Nel cortile i trifolao, i cercatori delle Langhe, del Roero e del Monferrato, espongono quanto raccolto nei boschi nei giorni precedenti. Ogni esemplare passa prima dalla Commissione Qualità, che verifica specie, integrità e maturazione: puoi quindi confrontare pezzature e profumi con una certa tranquillità. Prenditi il tempo di parlare con chi sta al banco, chiedi di annusare e osserva la consistenza al tatto. Accanto al tartufo trovi la rassegna delle eccellenze agroalimentari piemontesi, con nocciole, formaggi e salumi che tornano utili per comporre il resto della tavola.

Degustazioni, cooking show e analisi sensoriali: il vino dentro la Fiera

Il vino non è un contorno della Fiera del tartufo di Alba ma una parte del percorso. All'interno del mercato la Grande Enoteca, curata dai sommelier, propone al calice i vini di Langhe, Roero e Monferrato: puoi così assaggiare in sequenza un Nebbiolo, una Barbera o un Arneis e capire quale accompagni meglio il piatto che hai in mente, senza spostarti di cantina in cantina. Nei weekend il programma aggiunge cooking show con chef ospiti, laboratori del gusto e analisi sensoriali del tartufo, incontri guidati che insegnano a riconoscere profumo, maturazione e difetti del Tuber magnatum Pico. Se vuoi partecipare a uno di questi appuntamenti, prenota con anticipo perché i posti sono limitati e i fine settimana tra fine ottobre e novembre sono i più richiesti. Arriva al mercato nella prima mattinata, quando l'offerta è più ampia e il cortile meno affollato, e sposta degustazioni e laboratori nel pomeriggio.

Dalle colline del Barolo al Roero: le tappe fuori città per un weekend

Dalla città l'itinerario può allargarsi alle colline, dove il tartufo incontra le denominazioni che hanno reso famose le Langhe. In pochi chilometri raggiungi Grinzane Cavour, il cui castello ospita l'Enoteca Regionale e, nel periodo della Fiera, incontri e l'asta mondiale del tartufo; proseguendo verso Barolo, La Morra e Monforte entri nella zona del Barolo, mentre a nord del Tanaro si apre il Roero, con i bianchi da Arneis, e a est di Alba i vigneti di Barbaresco, Neive e Treiso. Anche il Castello di Roddi, a pochi minuti dal centro, rientra nel calendario autunnale con appuntamenti dedicati al tartufo. Per un weekend conviene dedicare il sabato ad Alba e al mercato e la domenica alle cantine, prenotando le visite con qualche giorno di anticipo: in autunno molte aziende ricevono solo su appuntamento, perché la vendemmia è appena conclusa e il lavoro in cantina prosegue. Scegli due o tre tappe vicine tra loro invece di un giro lungo, e tieni conto che le strade collinari sono strette e che in ottobre la nebbia del mattino può rallentare gli spostamenti.

Come scegliere, pagare e conservare il tartufo comprato in Fiera

Comprare un tartufo bianco alla Fiera del tartufo di Alba richiede qualche attenzione, perché il prezzo varia molto con l'annata, la pezzatura e il periodo: a inizio stagione gli esemplari sono spesso meno maturi e più costosi, mentre tra fine ottobre e novembre il profumo è di norma più intenso. Non fissarti sul pezzo grande: per due o tre persone basta un tartufo di pochi grammi, purché sodo, senza parti molli e con un profumo netto. Chiedi sempre il peso esatto e il prezzo al grammo o all'etto prima di decidere. Una volta acquistato, avvolgilo in carta assorbente, da cambiare ogni giorno, e conservalo in un barattolo chiuso in frigorifero, consumandolo entro pochi giorni perché perde profumo e peso con rapidità. Se arrivi ad Alba in auto, considera che il centro storico è in gran parte pedonale e che i parcheggi più vicini si riempiono presto nei weekend della Fiera; arrivare in mattinata o scendere alla stazione ferroviaria, a pochi minuti a piedi dal centro, ti evita attese. Con questi accorgimenti porti a casa il tartufo nelle condizioni migliori e lo apri a tavola quando il vino scelto è già nel calice.

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