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Champagne per le feste: quando conviene comprarlo

Aggiornato il 06 ottobre 20264 capitoli
Perché comprare lo champagne per le feste con qualche settimana di anticipo (foto Champagne Henry Glass Manhattan Battente 03)

Foto: Champagne Henry Glass Manhattan Battente 03

Perché comprare lo champagne per le feste con qualche settimana di anticipo

Lo champagne per le feste è uno di quegli acquisti che conviene pianificare con calma, senza aspettare gli ultimi giorni prima di Natale. Nelle settimane che precedono le festività la richiesta di bollicine cresce in modo sensibile e, con la domanda, si riducono le occasioni di trovare un buon prezzo: le etichette più richieste finiscono per prime e quello che resta sugli scaffali è spesso ciò che nessuno ha scelto. Se inizi a guardarti intorno tra ottobre e novembre, invece, trovi l'assortimento ancora completo e puoi confrontare le proposte di enoteche e negozi senza fretta. Comprare in anticipo ti permette anche di approfittare delle promozioni che molti rivenditori propongono prima dell'alta stagione, quando hanno interesse a muovere il magazzino. Valuta inoltre l'acquisto di più bottiglie insieme: per la cena della vigilia, il pranzo di Natale e il brindisi di Capodanno servono spesso tre o quattro bottiglie, e trattare il tutto come un unico ordine può farti ottenere condizioni migliori rispetto a tre spese separate fatte all'ultimo momento.

Quale tipologia scegliere in base al budget e alle occasioni delle feste

Una volta deciso il momento dell'acquisto, resta da capire quale champagne portare in tavola, e qui il budget è la prima coordinata. Sotto i 40 euro circa trovi Brut non millesimati freschi e immediati, adatti all'aperitivo e alle feste con molti invitati; tra i 40 e i 70 euro circa si incontrano assemblaggi più precisi, che reggono bene dall'antipasto a un primo di mare; salendo verso i 150 euro entrano in gioco Rosé di carattere, Extra Brut e Blanc de Blancs, mentre oltre questa soglia si trovano i millesimati e le cuvée di prestigio, da riservare a un regalo importante o a una ricorrenza. Pensa poi allo stile che si adatta al menù. Il Brut classico è il più versatile e accompagna senza problemi tutto il pasto; l'Extra Brut, più secco e tagliente, dà il meglio con crudi e ostriche; il Blanc de Blancs, da solo Chardonnay, è agrumato e floreale e sposa la cucina di mare; il Blanc de Noirs, da Pinot Nero o Meunier, ha più corpo e sta bene con carni bianche e funghi; il Rosé, con i suoi frutti rossi, accompagna salmone e anatra. Se devi coprire un intero pranzo di Natale con una sola tipologia, un Brut non millesimato di buona fattura resta la scelta più sicura.

Dove acquistare e cosa controllare sulla bottiglia prima di pagare

La scelta del canale di acquisto incide sul prezzo quanto la scelta dell'etichetta. L'enoteca di fiducia offre consigli e bottiglie conservate correttamente, con la possibilità di farsi guidare verso piccoli produttori meno noti, i cosiddetti récoltant-manipulant, che vinificano le proprie uve e spesso hanno un rapporto qualità prezzo migliore delle grandi maison. La grande distribuzione e i negozi online propongono invece offerte aggressive sulle etichette più diffuse, soprattutto nelle settimane precedenti le feste: se sai già cosa vuoi, puoi approfittarne tenendo d'occhio i prezzi per qualche tempo. In ogni caso, prima di pagare controlla lo stato della bottiglia: l'etichetta non deve essere scolorita dalla luce, la capsula deve essere integra e il livello del vino regolare. Se la bottiglia riporta la data di sboccatura, il dégorgement, preferisci quelle più recenti per i non millesimati, che danno il meglio nella loro freschezza. Diffida infine delle bottiglie esposte in vetrina o sotto i faretti: la luce e il calore danneggiano lo champagne più di ogni altra cosa, e un prezzo conveniente non ripaga un vino rovinato.

Come conservare lo champagne comprato in anticipo fino al brindisi

Comprare per tempo ha senso solo se poi le bottiglie arrivano a Natale nelle condizioni in cui le hai acquistate. Lo champagne non ha bisogno di una cantina attrezzata per qualche settimana o mese, ma richiede un ambiente buio, fresco e a temperatura costante: evita la cucina, il garage scaldato dal sole e i balconi dove il gelo può arrivare. Un ripostiglio interno o il fondo di un armadio lontano dai termosifoni vanno benissimo. Lascia le bottiglie nella loro scatola, che le protegge dalla luce, e non spostarle più del necessario. Qualche giorno prima del brindisi puoi metterle in frigorifero, coricate o in piedi, e servirle tra gli 8 e i 10 gradi circa: per raggiungere questa temperatura basta un secchiello con acqua e ghiaccio per una mezz'ora circa, mentre il freezer è da evitare perché il raffreddamento troppo brusco penalizza perlage e aromi. Se hai comprato bottiglie in formato magnum, ricorda che impiegano più tempo a raffreddarsi. Con queste accortezze l'acquisto anticipato ti fa risparmiare e arriva in tavola come il produttore l'ha pensato.

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