Il Chianti
Il Chianti è uno dei vini italiani più famosi e considerati al mondo, ricco di storia e tradizione, di una qualità superiore e una denominazione DOCG che lo protegge dalle imitazioni, una volta purtroppo molto frequenti che ne stavano danneggiando l'immagine. La storia del Chianti è ricca e parte, almeno dalle testimonianze scritte, dal 1398 quando era considerato addirittura un ottimo vino bianco anche se già nel 1428 veniva indicato come un rosso di prestigio, amato per la sua qualità dalle classi nobiliari e addirittura dai Papi, come dimostra la degustazione organizzata nel 1536 per Papa Paolo III dal cantiniere Sante Lancerio. Il Chianti era così importante in Toscana che dal 1713 venne difeso da degli editti dell'allora Gran Ducato a sua difesa, che definivano già le aree di produzione e i relativi confini, con una sorta di disciplinare molto somigliante a quelli moderni, così precisi che vennero sostituiti da quelli della Repubblica Italiana solo due secoli più tardi. L'Ottocento fu un periodo particolarmente importante per il Chianti che grazie a numerose innovazioni ad opera di Bizzarri, Pollacci, Lawle e in particolare Ricasoli, fecero di questo vino una vera e propria icona. Ricasoli fu un assoluto protagonista dell'esplosione del Chianti nel mondo grazie soprattutto alla sua “ricetta”, ovvero all'assemblaggio delle uve oggi ancora utilizzato, con il Canaiolo e Sangiovese, come uve primarie rosse, eventualmente assemblate a due bianche, la Malvasia e dal Trebbiano. Da allora il Chianti non ha fatto che crescere e farsi conoscere nel mondo.
I prezzi più bassi del Chianti
Sono molti i Chianti a prezzi abbordabili, anche se naturalmente non si tratta di prezzi da vino di pronta beva, ma di bottiglie che si aggirano attorno ai 10 euro. Un esempio è Canonica A Cerreto, un'azienda che produce solo due Chianti ma di ottima qualità. Il suo Chianti Classico costa solo 11 euro ma è di ottima qualità, con bei profumi alla marasca e caramella alla fragola, con timo e peperoncino. Perfetto per le quaglie alle castagne. Poi c'è il suo Chianti Classico Riserva, a 14 euro, con profumi terziari di terra e radici di liquirizia, cuoio e scatoli di sigari. Perfetto per il capriolo al vino. Da provare il Chianti Da Vinci Riserva delle Cantine Leonardo da Vinci, a 11 euro, con profumi al cuoio, cioccolato, marmellate di lamponi. Abbinatelo all'arrosto di cervo. Anche Capannelle produce un ottimo Chianti Classico Riserva da 14 euro, molto profumato alla violetta e carruba, con aromi di succo di mirtillo e un finale splendido al tartufo e al sottobosco. Viene considerato un vino eccellente, da degustare con calma e da solo. Ottimo prezzo anche da Borgo Salcetino, con un Chianti Classico Lucarello Riserva intorno ai 14 euro che esprime profumi di terra, bosco, origano e tabacco, ottimi con la costata di manzo. Produce anche il Chianti Classico attorno a 9 euro, ancora con del cuoio nella gamma olfattiva ma anche frutti di bosco. Va con le costolette alla brace. Un grande Chianti Classico da Barrone Ricasoli, il Brolio da soli 11 euro, ottimo con il petto di faraona. Provate anche l'ottimo Chianti Classico di Badia a Coltibuoni da soli 13 euro, per un vino eccellente da provare con il cappone. La stessa azienda produce anche la selezione RS millesimata, un bel Chianti rustico e speziato, con terra e prugna che potrete abbinare a tutto pasto. Naturalmente non manca Antinori, con un Chianti da 16 euro, il Classico Péppoli fresco e fruttato, per il tacchino ai fichi. Agricoltori del Chianti Geografico è una azienda che produce buoni Chianti a prezzi abbordabili, attorno ai 10 euro, come il Chanti Colli Senesi Torri Riserva ai profumi di viola e lampone, per abbinamenti con il pollame. Da Badia di Morrona un buon Chianti delle Colline Pisane I Sodi del Paretaio a soli 5 euro, con bei profumi di viola, corteccia, pepe e ruggine, da abbinare alle tagliatelle al ragù.
I grandi Chianti
Naturalmente i prezzi dei grandi Chianti salgono e anche di molto, anche se sono provvisti di grandissima qualità. Sempre Antinori vinifica il Chianti Classico Badia a Passagnano Riserva a 35 euro. mineralità e spezie, con ciliegia, felce, rosa e paprica per questo vino da abbinare alla pernice farcita. Poi il Marchese Antinori Riserva a 25 euro, con profumi di corteccia e tabacco, poi la prugna per un naso balsamico e abbinamenti al piccione allo spiedo. Tornando a Ricasoli ecco il Chianti Classico Castello di Brolio da 30 euro, con belle spezie affogate nel cacao, nella nocciola e nella vaniglia. Un grande abbinamento con un piatto caratteristico toscano, lo stracotto al Chianti. Tra i più costosi, con un prezzo superiore ai 100 euro, ecco il Chianti Classico Vigneto Bellavista di Castello di Ama, straordinario, con viola, erbe, sottobosco frutta nera e mineralità. Un grandissimo palato da abbinare ai Tournedos di manzo al pepe rosa. Sempre da Castello di Ama anche il Chianti Classico Castello di Ama a 25 euro, ancora con la viola e i frutti rossi. Perfetto per l'arrosto di maiale all'arancia.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo medio di una bottiglia di Chianti?Il mercato del Chianti offre una vasta gamma di prezzi, riflettendo la diversità qualitativa e territoriale del vino. In genere, si può trovare un'ottima bottiglia di Chianti o Chianti Classico a partire da circa 10-12 euro, una fascia che garantisce qualità costante e buona bevibilità. Salendo di livello, i grandi riserve e le etichette premium si attestano tra i 25 e i 35 euro. Per i vini di alta gamma, limitati e complessi, i prezzi superano facilmente i 100 euro, arrivando a cifre significative per produzioni d'eccellenza come quelle di Castello di Ama.
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Come varia il prezzo tra Chianti Classico e Chianti geografico?La distinzione principale risiede nell'area di produzione e nei disciplinari, che influenzano direttamente il valore. Il Chianti Classico, prodotto nel cuore storico della Toscana tra Firenze e Siena, tende ad avere prezzi leggermente più elevati rispetto al Chianti Geografico o alle altre sottozone, grazie alla sua fama internazionale e alla maggiore concentrazione dei vitigni. Tuttavia, esistono eccellenti esempi di Chianti Classico accessibili (intorno ai 10-14 euro) e versioni di altri Chianti di alto pregio. La scelta dovrebbe basarsi più sulla gradazione sensoriale desiderata che esclusivamente sull'etichetta.
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Quanto costa un Chianti Classico Riserva di qualità?Un Chianti Classico Riserva di buona qualità si posiziona solitamente nella fascia di prezzo compresa tra i 14 e i 20 euro. Questa categoria richiede un affinamento minimo di 24 mesi, che conferisce al vino note terziarie complesse come terra, cuoio, spezie e liquirizia, come evidenziato da produttori come Canonica A Cerreto o Capannelle. Per i Riserve di grande struttura e longevità, firmati da cantine storiche come Ricasoli o Antinori, il prezzo sale verso i 30-35 euro, offrendo una profondità aromatica e una capacità di invecchiamento nettamente superiori.
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È possibile bere un buon Chianti spendendo meno di 10 euro?Sì, è assolutamente possibile trovare bottiglie valide sotto la soglia dei 10 euro, specialmente nelle categorie Chianti Doc o Chianti delle Colline Pisane. Ad esempio, etichette come quella di Badia di Morrona offrono profili aromatici gradevoli a circa 5 euro, ideali per un consumo quotidiano o per accompagnare piatti semplici come pasta al ragù. Sebbene manchino della complessità strutturale dei Classici, queste bottiglie soddisfano chi cerca l'autenticità del territorio senza investire somme elevate, garantendo comunque standard igienici e qualitativi certificati.
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Perché alcuni Chianti costano oltre 100 euro?I Chianti che superano la soglia dei 100 euro appartengono alla categoria dei 'grandi vini', spesso monovitigno o da vigneti storici selezionati, come il Vigneto Bellavista di Castello di Ama. Il prezzo elevato giustifica costi di produzione più alti, rese per ettaro ridotte, affinamenti prolungati in barrique di primo passaggio e una limitata disponibilità commerciale. Questi vini offrono una struttura eccezionale, una mineralità marcata e una capacità di evoluzione in cantina che può durare decenni, rendendoli oggetti di collezione oltre che di degustazione per occasioni speciali.


